*v.post se non puoi nascondere evidenzia: kintsugi
tutorial - come rendere le superfici con effetto screpolato, fessurato e invecchiato con la tecnica del cracklè
Fino ad oggi non abbiamo ancora pubblicato un post sulla trasformazione di un oggetto, utilizzando la tecnica del cracklè (in francese craquelure o craquelè in italiano crettatura ) che conferisce alle superfici trattate un aspetto tipico e particolare.
tecnica non facile - varie sperimentazioni
Vi confessiamo che prima di ottenere risultati accettabili abbiamo fatto numerose prove con altrettanti metodi.
Sul web si trovano molti suggerimenti per ottenere artificialmente le tipiche screpolature dovute al tempo che passa o dall'esposizione agli agenti atmosferici.
come si ottiene l'effetto cracklè?
L'effetto si ottiene grazie ad una "reazione chimica" del cosiddetto medium, cioè un prodotto che si interpone tra due colori prescelti e innesca l'effetto cracklè.
Questo medium può essere ad esempio la gommalacca, il vinavil, il flatting o un prodotto industriale.
Noi li abbiamo provati tutti con risultati non soddisfacenti, il migliore è stato il prodotto all'acqua di un noto brand di vernici chalk.
I prodotti per il cracklè vengono venduti nei colorifici, nei
negozi di hobbistica, nelle cartolerie ben fornite o sul web
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| particolare dell'asfalto di una strada di campagna - cracklè naturale |
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particolare del cracklè ottenuto da noi su una mensolina di
legno
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Questa tecnica non si presta a improvvisazioni
la sua riuscita dipende da
moltissime variabili quali:
- lo spessore del medium
- il tipo di medium scelto (gommalacca, colla vinilica, flatting, bicomponenti o monocomponenti ....)
la consistenza delle vernici e la tipologia (chalk, acrilici, tempere...)
il supporto (legno, vetro, plastica ...)
il pennello il quale deve essere piatto, morbido e di buona qualità
i tempi di asciugatura che devono essere adeguati, non conviene avere fretta
gli agenti atmosferici (clima troppo caldo, secco, umido ecc...)
la manualità: le pennellate devono essere fluide e tutte nella direzione prescelta
prima di applicare questa tecnica su un oggetto di valore consigliamo di provare e riprovare più volte sperimentando supporti e metodi diversi. il risultato finale è sempre diverso, sempre una sorpresa (nel bene o nel male )
PRIMO PROCEDIMENTO
- colore acrilico chiaro
- colore acrilico scuro
- liquido per il cracklè n.1
- liquido per il cracklè n.2
- oggetto con superficie liscia
- pennelli
procedimento
1.utilizzare una superficie liscia e pulita con alcol
2.stendere un primo colore acrilico
3.far asciugare
4.quando il colore è asciutto passare il liquido n.1 con un pennello piatto
5.aspettare 30 minuti perchè il liquido si asciughi
6.passare il secondo colore acrilico
7.lasciar asciugare
8.passare il liquido n.2 abbondantemente e con un pennello piatto
9.lasciar asciugare.
10.dopo circa 1 ora il colore due comincerà a fessurarsi lasciando intravedere il colore uno
11.finire con un flatting lucido o opaco
foto di alcuni oggetti sui quali sono stati utilizzati i primi due procedimenti

SECONDO PROCEDIMENTO
- un oggetto pulito e liscio
- primer o fondo
- colore acrilico
- gommalacca
- pigmenti in polvere (facoltativo)
- alcool per pulire il pennello della gommalacca
- pennelli
2.passare una mano di fondo o primer
3.lasciar asciugare almeno 6 ore
4.passare il colore acrilico piuttosto chiaro o scuro
5.lasciar asciugare almeno 4 ore
6.stendere una prima mano di gommalacca
7.lasciar asciugare almeno 1 ora
8.anche se l'oggetto è appiccicoso passare una seconda mano corposa di gommalacca
9.lasciar asciugare 8 ore
10.stendere con pennellate incrociate il fondo o primer che avete usato all'inizio del lavoro. Se volete potere mescolarlo con dei pigmenti o colori in polvere in contrasto con il colore acrilico. Quando date le pennellate incrociate non ripassate il pennello sulle zone già colorate.
11.asciugare con un asciugacapelli ad aria fredda
passare una finitura all'acqua o una cera neutra
- un oggetto pulito e liscio (noi abbiamo utilizzato due mensoline di legno)
- chalk chiara (noi abbiamo usato colori albicocca e lino)
- chalk scura (noi abbiamo usato colore nero lavagna)
- un prodotto per il cracklè
- finitura a cera o con vernice protettiva all'acqua o flatting opaca o lucida
- pennelli
2.stendere il primo colore ( noi abbiamo usato una chalk albicocca sulla mensolina nera ed una chalk nera nella mensolina chiara)
3.lasciar asciugare un giorno
4.stendere con un pennello piatto il medium per ottenere il cracklè
5.lasciar asciugare almeno 12 ore
da subito, mentre il secondo colore si asciuga appaiono le fessurazioni ed il colore sottostante si manifesta nelle crepe donando all'oggetto un aspetto vissuto, carico d'anni e di storia.











grazieee! utilissimo mi serviva proprio
RispondiEliminaCara Mariaantonietta, siamo felici di esserti state utili. Un abbraccio
Eliminaaffascinante questa tecnica, proverò di sicuro seguendo i vostri consigli
RispondiEliminaCara Monia, prova e facci sapere com'è andata. Un abbraccio
Eliminaci ho provato varie volte ma mai riuscita bene , mi piace molto la mensola bianca con la ragaqntela scura molto fine
RispondiEliminaCara Mara non arrenderti, francamente abbiamo provato anche noi diverse volte. Un abbraccio
Eliminami piace molto il concetto di imperfezione come arte e come valore aggiunto e non mortificazione
RispondiEliminaCaro Saverio, siamo perfettamente d'accordo. Nell'esperienza umana la diversità, esatto opposto dell'omologazione, è sempre un valore. Un abbraccio
Eliminabellissimo effetto, sicuramente da provare
RispondiEliminaGrazie, coraggio, prova e raccontaci la tua esperienza. Un abbraccio
EliminaBellissime le scarpe! "SCARPE ROTTE EPPUR BISOGNA ANDAR" ...
RispondiEliminaNoi andiamo sempre avanti, a testa bassa come i muli e nonostante tutto....continua a seguirci
RispondiEliminabeautiful effect
RispondiEliminaThanks, we are happy for your opinion. Greetings from Italy
EliminaCi stupite sempre con effetti speciali.Grazie!
RispondiEliminaGrazie, speriamo di continuare a stupirti. Un abbraccio
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