"Ci sono cose che non hanno più una voce, finché non incontrano un pennello, un fregio dimenticato e l'ostinazione felice di chi sa vedere un quadro laddove gli altri vedono solo una vecchia tavola di legno.”
-anonimo-
L'arte del riciclo: come unire la tecnica Photo
Transfer Overpainting e il restyling di una cornice in stile shabby - provenzale
Oggi vogliamo mostrarvi come abbiamo trasformato una cornice anonima in un quadro dal fascino
provenzale, perfetto per arricchire la parete di una zona giorno in
pieno stile
Shabby Chic.
Questo progetto si divide in due fasi: il
restyling strutturale della cornice con l'applicazione di fregi
decorativi e la creazione del dipinto interno utilizzando la tecnica combinata
del Photo Transfer
e dell'Overpainting
(la sovrapittura a mano libera su base trasferita)
1. Il restyling della cornice di recupero: da
basica a provenzale
Durante uno dei nostri giri per i mercatini
dell'usato e dell'antiquariato, abbiamo scovato una cornice di ottimo legno e
buona fattura. Era decisamente basica, completa di vetro e di un semplice
cartoncino sul retro come supporto, ma priva di ganci o fermi per il quadro, misure esterne cm 43 x 53 e interne cm 25 x 35. L'abbiamo messa nel laboratorio a far compagnia alle altre cornici recuperate, in attesa di qualche idea creativa.
Inizialmente avevamo pensato di trasformarla in uno
specchio da bagno ma, avendo a disposizione un'altra cornice più adatta a
quella funzione, abbiamo optato per la realizzazione di un quadro romantico,
impreziosito da due fregi in legno acquistati tempo fa in una
svendita. Il quadro ci occorreva per completare la parete di una zona giorno
arredata con i mobili e i colori tipici dello stile shabby.
cornice originaria materiali necessari per la cornice
cornice e fregi decorativi in legno
chiodini, graffette o bottoncini a rotazione con viti per fermare il tutto e gancetti per appendere i quadri
levigatrice mouse + carta vetrata
colla forte per legno
nastro carta
cacciavite o avvitatore
matita, righello, gomma
chalk paint fai da te (acrilici + stucco in crema) + pennello
straccio, spugnetta
cera trasparente e antichizzante di finitura
5.La ricetta della Chalk
Paint color Tortora: Per ottenere la sfumatura tortora provenzale, abbiamo creato una miscela di colori personalizzata.
In un barattolino abbiamo inserito una base di acrilico bianco, aggiungendo poco alla volta qualche goccia di rosso cadmio, verde scuro e una punta minima di giallo fino a raggiungere la
tonalità desiderata. Abbiamo unito una parte di stucco in crema
(aggiungendo poca d'acqua se troppo denso) e mescolato fino a
ottenere un composto liscio e omogeneo. Abbiamo steso il colore con un pennello
morbido su tutta la struttura, fregi compresi. (*v.post)
Lasciare asciugare e valutare se è il caso di dare una seconda mano
6. Carteggiatura e
finitura anticata: una volta asciugata la vernice tortora, abbiamo passato la carta vetrata sottile per levigare le
superfici e siamo passate all'antichizzazione (perchè creare l'effetto anticato? *v. post). Preparata una "chalk fai da te" nella
tonalità terra d'ombra, con una spugnetta o un pennello asciutto e morbido "sporcati e
scaricati" abbiamo passato il
colore insistendo sui bordi e sui fregi.

se sembrasse troppo scuro,
passare subito uno straccetto pulito e umido
7. Punti luce e finitura: Per far risaltare i dettagli dei
fregi, abbiamo sfiorato i rilievi con un tocco di acrilico oro
metallizzato e poco bianco usando il polpastrello.
Infine, abbiamo passato una mano di cera neutra trasparente e qualche sfumatura di cera
antichizzante
Questo è il risultato con il quadro inserito
cornice finita con quadro
“I petali dell'iris si schiudono al mattino,
recando sulle ali i colori del cielo.
La mano che dipinge ne raccoglie il segreto,
trasformando un istante in un sogno senza fine.”
- Rabindranath Tagore-
2. realizzazione del quadro con la tecnica photo Transfert Overpaintig
Avevamo già sperimentato questa tecnica *v.post, e così abbiamo provato a metterla in pratica di nuovo per realizzare questo quadro.
Riassumendo brevemente, questa tecnica consiste nel trasferire la base grafica di una stampa su un supporto rigido (legno, tela, cartone) per poi arricchirla,
integrarla e personalizzarla con altre tecniche; noi abbiamo usato pennelli e acrilici.
Per la parte grafica con tutte le informazioni si fa rifermento al post sul trasferimento d'immagine
Come realizzare il trasferimento e la
sovrapittura
materiali e procedimento
La scelta della
grafica: Abbiamo acquistato un'illustrazione
digitale ad alta risoluzione su Etsy (dal negozio AhaArtStudio), che
rappresenta un mazzo di fiori di iris gialli e viola.
La stampa laser:
Abbiamo stampato l'immagine in formato A3 tramite una stampante laser
(fondamentale per la riuscita del trasferimento!).

Ricordate sempre che il
trasferimento ribalta l'immagine orizzontalmente come uno specchio, da tenerne conto soprattutto per le scritte.
Il trasferimento
sul legno:
- Abbiamo preparato una tavoletta di
legno compensato pulita e liscia a misura (cm 25 x 35);
- steso il medium da
trasferimento in modo uniforme sia sulla superficie del
legno che sul foglio stampato dal lato del colore;
- adagiato il
foglio capovolto sul legno, pressando dal centro verso i bordi con un
rullo morbido per eliminare le bolle d'aria (in mancanza del rullo va bene anche un panno morbido)
La rimozione
della pellicola cartacea: Trascorse 24 ore,
abbiamo spruzzato l'acqua sul foglio con un nebulizzatore (di quelli usati per le foglie delle piante). Quando la carta
è diventata trasparente, abbiamo iniziato a strofinare delicatamente con i
polpastrelli: la cellulosa si è sbriciolata in piccoli rotolini, lasciando
emergere un po' alla volta l'immagine degli iris completamente fusa e incorporata nelle
fibre del legno.
L'Overpainting
creativo: Una volta asciutta la base, abbiamo
preso colori, tavolozza e pennelli. Con gli acrilici siamo
andate a fare un lavoro di ritocco pittorico: ridefinendo i dettagli che si erano leggermente usurati durante lo
sfregamento, aggiungendo sfumature di colore per dare profondità e illuminare e data qualche pennellata per personalizzare il tutto.
Protezione
finale opaca: a dipinto asciutto, abbiamo
steso due mani di vernice protettiva finale trasparente all'acqua
specifica per belle arti.
Abbiamo scelto una finitura opaca,
ideale per eliminare i fastidiosi riflessi della luce visto che il quadro
verrà protetto dal vetro della cornice.
3. assemblaggio e considerazioni finali
Asciugate tutte le parti, è arrivato il momento più
gratificante: l'assemblaggio dei vari elementi.
Abbiamo inserito
all'interno della nostra cornice rinnovata nell'ordine: